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Eventi
geologici, peculiari condizioni climatiche e continue azioni dell'uomo hanno
plasmato un paesaggio che oggi ci appare dai caratteri forti e netti.
Ambienti definiti da regole compositive semplici e rigorose, marcate da
elementi antropici minimali e fascinosi come fontanili, steccati, muretti a
secco, antichi percorsi. Associazioni botaniche che derivano da millenarie
selezioni dovute in parte alle scelte più o meno consapevoli dell'uomo.
Animali da pascolo allo stato brado, secolare risorsa del territorio ma oggi
protagonisti assoluti e silenziosi di un paesaggio unico.
Qui emergono
ancora angoli di natura selvaggia che emanano il respiro di ere passate:
ombrosi percorsi ripariali, distese impenetrabili di macchia mediterranea,
rupi tufacee inaccessibili, rovine sepolte dalla fitta vegetazione, specie
animali e botaniche di grande interesse. Parte del fascino dei Monti della
Tolfa risiede nella varietà di situazioni dettate dalla morfologia del
territorio e dalle variazioni stagionali, ma anche dall'alternanza serrata
di ambienti naturali intatti e di altri fortemente antropizzati.
La galleria propone
un personale viaggio fotografico alla ricerca di nuove prospettive, punti di
vista inconsueti e dettagli rivelatori. Senza la presunzione di voler
tracciare un quadro esaustivo e spettacolare del paesaggio tolfetano-cerite,
l'ambizione è quella di suscitare una maggiore e consapevole curiosità nei
nostri sguardi superficiali, troppo assuefatti alle suggestioni di luci e
colori delle quali, a volte, ci dimentichiamo di cogliere il respiro più
profondo.
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